{"id":2194,"date":"2018-12-10T11:57:20","date_gmt":"2018-12-10T10:57:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romevaticancard.com\/quartieri-di-roma-testaccio\/"},"modified":"2019-10-03T09:45:42","modified_gmt":"2019-10-03T07:45:42","slug":"quartieri-di-roma-testaccio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pre.romevaticancard.com\/it\/quartieri-di-roma-testaccio\/","title":{"rendered":"Quartieri di Roma: Testaccio"},"content":{"rendered":"<p>Testaccio \u00e8 forse uno dei quartieri di Roma con la storia pi\u00f9 affascinante. Appartiene al Municipio I e oggi \u00e8 un importante polo di attrazione grazie alla presenza di diversi istituti culturali ma un tempo non era altro che un porto commerciale.<\/p>\n<h2><strong>Il quartiere Testaccio nel tempo<\/strong><\/h2>\n<p>La storia del Testaccio comincia molto tempo addietro, quando da qui partivano le navi che trasportavano le merci su per il fiume Tevere. Il luogo si chiamava Porto dell&#8217;Emporio. Con il passare dei secoli, dall&#8217;epoca romana fino alla fine dell&#8217;Ottocento, qui si vennero accumulando i cocci delle anfore rotte fino a formare una sorta di montagnola. Da questo deriva il nome &#8220;testaccio&#8221; o <strong>monte dei cocci<\/strong>. L&#8217;urbanizzazione ebbe inizio sulla fine dell&#8217;Ottocento, in quanto qui vennero costruite le abitazioni degli operai che lavoravano lungo la via Ostiense e negli altri stabilimenti produttivi che vennero costruiti in zona. Il Testaccio divenne un rione vero e proprio nei primi decenni del Novecento, noto come rione popolare anche un po&#8217; malfamato. Negli anni sessanta tutti gli stabilimenti produttivi, dal mattatoio alla Centrale Montemartini, vennero chiusi, e solo pi\u00f9 tardi inizi\u00f2 un graduale e faticoso processo di riconversione di quegli edifici.<\/p>\n<h2><strong>Il quartiere Testaccio oggi<\/strong><\/h2>\n<p>Oggi al posto dei Mercati generali c&#8217;\u00e8 l&#8217;Universit\u00e0 Roma Tre; dove c&#8217;era il mattatoio ora c&#8217;\u00e8 il MACRO (Museo di arte contemporanea di Roma) e nella zona detta monte dei cocci c&#8217;\u00e8 la Scuola popolare di musica. Con il tempo insomma il rione ha subito una radicale trasformazione: oggi \u00e8 luogo di interessanti siti archeologici ma anche di vita quotidiana e interesse culturale. Qui si trova la sede di Architettura dell&#8217;Universit\u00e0.<\/p>\n<p>A Testaccio abitano oltre 8 mila persone e si tratta in buona parte di studenti, ma ci\u00f2 che caratterizza la zona \u00e8 una sorta di <strong>melting pot<\/strong>. Qui infatti convivono ceti pi\u00f9 e meno abbienti, in un ambiente armonioso e a misura d&#8217;uomo, nonostante si trovi praticamente nel cuore della grande metropoli. Chi vive al Testaccio ama definire questo quartiere come una sorta di paese all&#8217;interno della citt\u00e0.<\/p>\n<h2><strong>Dove andare a Testaccio<\/strong><\/h2>\n<p>Testaccio \u00e8 molto piacevole per via della possibilit\u00e0 di fruire del cosiddetto museo diffuso: i siti di interesse storico e culturale sono numerosi e per la maggior parte visitabili liberamente. Vicinissimo alla suggestiva passeggiata del Lungotevere, come detto, ha sede il <strong>MACRO<\/strong> e, a pochi passi, \u00e8 possibile ammirare la <strong>Piramide Cestia<\/strong>: un mastodontico monumento funebre di stile egizio.<\/p>\n<p>Il cuore del Municipio \u00e8 la <strong>Piazza Santa Maria Liberatrice<\/strong>, su cui affacciano l&#8217;omonima chiesa e il Teatro Vittoria. Al centro ha un giardino con numerosi alberi che funge da polo di attrazione e di ritrovo. In questa zona si potr\u00e0 godere Roma in tutta la sua bellezza pi\u00f9 &#8220;plebea&#8221;, verace ed umana.<\/p>\n<p>Il quartiere \u00e8 amato dagli studenti per i molti servizi che offre ma anche per l&#8217;animata <strong>vita notturna<\/strong> (in Via di Monte Testaccio i locali si susseguono l\u2019uno dietro l\u2019altro) e dalle famiglie perch\u00e9 questo \u00e8 un luogo in cui ancora si conosce la faccia del proprio vicino. Le vecchie osterie sono state convertite in pub e locali moderni, confermando per\u00f2 la vocazione di Testaccio ad essere un luogo dove la popolazione possa ritrovarsi per stare insieme e divertirsi.<\/p>\n<p>Arrivare a Testaccio \u00e8 molto semplice, visto che il quartiere \u00e8 servito da numerosi mezzi pubblici. Dalla stazione Ostiense, in zona Piramide, si possono prendere i bus numero 280, 23, 716 e proprio a Piramide si trova la fermata della metro omonima della linea B. Dal centro si arriva con gli autobus 95, 170, 628 o con il tram 8. Anche per chi si sposta in automobile la viabilit\u00e0 \u00e8 molto agevole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testaccio \u00e8 forse uno dei quartieri di Roma con la storia pi\u00f9 affascinante. Appartiene al Municipio I e oggi \u00e8 un importante polo di attrazione grazie alla presenza di diversi istituti culturali ma un tempo non era altro che un porto commerciale. 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