{"id":2228,"date":"2018-12-07T08:40:57","date_gmt":"2018-12-07T08:40:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romevaticancard.com\/quartieri-del-centro-appia-antica\/"},"modified":"2018-12-07T08:40:57","modified_gmt":"2018-12-07T08:40:57","slug":"quartieri-del-centro-appia-antica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pre.romevaticancard.com\/it\/quartieri-del-centro-appia-antica\/","title":{"rendered":"Quartieri del Centro: Appia Antica"},"content":{"rendered":"<h2><strong>L&#8217;Appia Antica: la via della storia<\/strong><\/h2>\n<p>La Via Appia \u00e8 conosciuta da tutti, almeno di nome.<\/p>\n<p>Il percorso di questa strada consolare, che pu\u00f2 definirsi l&#8217;antesignana delle moderne strade, parte da Roma ed arriva fino a Brindisi, all&#8217;epoca un porto molto importante che collegava la penisola italiana con la Grecia e l&#8217;Oriente.<\/p>\n<p>Dell&#8217;Appia Antica sono tuttora visibili e praticabili alcuni tratti, mentre altri rappresentano un vero e proprio tesoro da visitare ed osservare, soprattutto per gli appassionati di archeologia. Risiedere sull&#8217;Appia Antica significa scegliere di vivere in una zona di grande interesse storico e culturale, lungo il tratto che i Romani, tra il IV e il III secolo a.C. decisero che fosse il miglior percorso per i loro traffici e commerci.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, nessun&#8217;altra strada pu\u00f2 fregiarsi dell&#8217;appellativo di &#8220;regina viarum&#8221;, ovvero la &#8220;regina delle strade&#8221;.<\/p>\n<p>Lungo l&#8217;Appia Antica, le meraviglie della civilt\u00e0 romana si sommano a quelle della natura. Mausolei, ville, catacombe, templi, ma anche colline ondulate, fertili campi coltivati e pini marittimi che si stagliano sullo sfondo azzurro. L&#8217;Appia Antica \u00e8 sicuramente una delle zone dell&#8217;Italia centrale pi\u00f9 interessanti in cui vivere, ben collegata al centro della capitale e che, al tempo stesso, gode della tranquillit\u00e0 dei Colli Albani.<\/p>\n<p>Il tratto dell&#8217;Appia che \u00e8 compreso nei confini della capitale Roma, va dal I miglio, da Porta Capena fino a Porta S. Sebastiano, fino al IX miglio, a Bovillae. Un percorso talmente ricco di testimonianze archeologiche da non poterle citare tutte. Ogni tratto, ogni angolo riserva una sorpresa, tanto da abituarsi a vivere in un luogo privilegiato.<\/p>\n<h2><strong>Il quartiere<\/strong><\/h2>\n<p>Il quartiere dell&#8217;Appia Antica ha un fascino particolare. La tomba mausoleo di Cecilia Metella \u00e8 un punto di riferimento importante, tra il secondo e il terzo miglio della Via Appia Antica. Un quartiere silenzioso, tranquillo, dove aleggia il fascino della storia, inevitabile, ma estremamente piacevole.<\/p>\n<p>Il valore aggiunto del quartiere \u00e8 dato dalla vicinanza di importanti servizi, come le stazioni della metro che rendono agevole raggiungere questa via consolare. E&#8217; infatti facile giungerci dalle stazioni della linea A della metropolitana, dalla fermata dei Colli Albani, collegata con Cinecitt\u00e0, Arco di Travertino, Lucio Sestio, Giulio Agricola e Subaugusta. In via Appia Antica si giunge anche utilizzando i servizi ferroviari suburbani di Roma, con le linee FL7 ed FL8, dalla stazione di Torricola.<\/p>\n<p>Nei giorni festivi il tratto romano dell&#8217;Appia Antica diventa isola pedonale; questo va visto come motivazione che spinge ad apprezzare la zona dal punto di vista pi\u00f9 rilassato e godibile, esperienza unica per la ricchezza di spunti di osservazione.<\/p>\n<p>La pavimentazione della via consolare \u00e8 in <strong>basolato romano<\/strong>, e camminarci \u00e8 certamente qualcosa di unico.<\/p>\n<p>Il basolato venne utilizzato per primo dai Romani ed \u00e8 formato dalla posa di lastre di roccia di origine vulcanica, molto pesanti e resistenti. Da allora questa tecnica di pavimentazione stradale \u00e8 stata a lungo utilizzata e poi abbandonata a favore dello scorrevole asfalto. Adesso, soprattutto nei centri storici delle citt\u00e0 meridionali, si tende a ripristinare questo manto stradale, esteticamente molto bello e pi\u00f9 resistente dell&#8217;asfalto, anche se pi\u00f9 costoso e meno agevole per lo scorrimento veloce. Certamente, per\u00f2, il basolato dell&#8217;Appia antica \u00e8 inimitabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tratto romano dell&#8217;Appia Antica \u00e8 un luogo unico al mondo. Non bisogna necessariamente essere appassionati di storia antica o innamorati del <strong>fascino dell&#8217;archeologia<\/strong> per essere attratti da un luogo simile. In epoca romana, la via era progettata per usufruirne in modo comodo ed intelligente, con una larghezza sufficiente al passaggio agevole di due carri, in entrambi i sensi di marcia, e dei &#8220;marciapiedi&#8221;, ovvero i crepidine, per la circolazione pedonale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Appia Antica: la via della storia La Via Appia \u00e8 conosciuta da tutti, almeno di nome. Il percorso di questa strada consolare, che pu\u00f2 definirsi l&#8217;antesignana delle moderne strade, parte da Roma ed arriva fino a Brindisi, all&#8217;epoca un porto molto importante che collegava la penisola italiana con la Grecia e l&#8217;Oriente. 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